Cronologia parroci

P. Consiglio Borrelli

Primo parroco fu P. Consiglio Borrelli, già guardiano della Casa religiosa. Era nato a Napoli il l gennaio 1916. Il l febbraio 1931 entrò del Noviziato di Piedimonte Matese e il 2 febbraio 1932 emise la Professione semplice e il 6 maggio 1937 quella Solenne. Fu consacrato presbitero il 9 luglio 1939 e nel 1948 ad appena 32 anni fu eletto guardiano a S. Lucia al Monte. Ricoprì la stessa carica a Piedimonte Matese; fu definitore Provinciale, ed Economo Provinciale. Il 19 febbraio 1958 chiese ed ottenne di partire missionario per il Brasile ove per quattro anni svolse un' intensa e proficua attività pastorale, occupando anche la carica di Consigliere della Custodia. 
Rientrato in Italia ed eletto Superiore a S. Maria Capua Vetere, si adoperò attivamente a che la chiesa fosse creata parrocchia. Con fervente zelo e con alle spalle una forte esperienza missionaria si adoperò, da pastore saggio e intelligente, per la crescita umana e cristiana della comunità attraverso l'attuazione delle Norme e dei Documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II, che da poco si era concluso. 
P. Consiglio si avvalse, per far conoscere ai fedeli lo spirito nuovo portato dal Concilio, di validi predicatori e sacerdoti preparati. Promosse Convegni catechistici parrocchiali, Settimane Liturgiche, Corsi di predicazione. Curò la catechesi ai fanciulli, ai giovani e agli adulti e incrementò la vita liturgica con l'istituzione di un folto numero di giovani Ministranti. 
Ogni anno, durante la Quaresima, organizzava gli Esercizi spirituali al popolo in preparazione alla Pasqua. Fondò un giornalino "La Madonna delle Grazie", quale mezzo di informazione e di collegamento tra i fedeli. Fece restaurare il vecchio organo a canne andato in disuso con accordatura generale e con l'applicazione di un motore elettrico da parte della Ditta Michele Caruso. Nel 1969 con il superiore del tempo P. Alessandro De Masi si adopera per adeguare il presbiterio alle nuove esigenze liturgiche. Vengono eseguiti lavori radicali. Viene tutto smantellato, balaustra, altare con baldacchino in marmo, gli affreschi del Galloppi e del Beato. Sulla parete frontale viene eseguita un'opera a tempera del Mo Augusto De Rosa Orange, dell ' Accademia delle Belle Arti di Napoli. I due angeli ai lati de li' altare, opera di Malecore, vengono smantellati e asportati. Per il nuovo altare basilicale viene utilizzato in gran parte lo stesso materiale del precedente. 
L'inaugurazione avvenne il 18 dicembre 1969. Al mattino l'arcivescovo di Capua, Mons. Tommaso Leonetti, consacrò l'altare; nel pomeriggio fu benedetta l'opera dal M.R.P. Emanuele Lombardi, Ministro Provinciale. Sempre nel pomeriggio, S.E. Mons. Vittorio Costantini, vescovo di Sessa Aurunca, tenne una conferenza ai fedeli sul Rinnovamento liturgico conciliare.

La Scuola Materna

Un'altra opera, realizzata da P. Consiglio, fu la Scuola Materna. A tale scopo fu necessario sistemare decorosamente tutto il lato Nord del convento, molto fatiscente e umido. 
Al piano terra furono sistemati e rinnovati i locali già esistenti, il chiostro fu adibito a refettorio e cucina. Al primo piano, al posto di un terrazzo scoperto che trasmetteva umidità al piano inferiore, venne costruito un ampio salone. Per la scuola furono chiamate le Suore Carmelitane dimoranti di fronte all'anfiteatro e per la cucina e le pulizie due signorine del Terz'Ordine Francescano. 
L'inaugurazione avvenne il 4 settembre 1972. Il 10 dicembre invece, il M.R.P. Emanuele Lombardi, Ministro Provinciale, benediceva i locali e ringraziava i Padri francescani per la bellissima iniziativa, il personale, le suore carmelitane e la Madre Generale, presente alla manifestazione'~. Nel 1975 viene coperto il cortile per ricavame un salone con sistema di tralicci di ferro; parte del giardino (200m2 ) viene trasformato in cortile per giochi dei bambini. Nel 1976 P. Consiglio presenta le dimissioni; nel 1977 andrà come superiore ad Orta d'Atella, poi a Gragnano. Qui, presso l'ospedale civile, per infarto al miocardio morì il 28 settembre 1983. Ebbe solenni esequie a cui parteciparono il Ministro Provinciale, molti frati e sacerdoti diocesani, l'O.F.S. di Pignataro Maggiore, di Orta di Atella e di S. Maria Capua Vetere. Fu sepolto nel cimitero di Gragnano.

 


 

P. Reginaldo Borrelli

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P. Fernando Cimmaruta

Con il Congresso Capitolare del 1977 viene nominato Parroco e Superiore P. Fernando Cimmaruta, il quale prosegue l'opera del suo predecessore dando incremento alle varie attività pastorali. Inizia una Visita a tutte le famiglie della parrocchia per una conoscenza personale dei parrocchiani. Organizza una catechesi organica e sistematica per i fanciulli. i giovani e gli adulti, avvalendosi di un gruppo di laici preparati e del Consiglio pastorale parrocchiale. Promuove con la collaborazione della fraternità ritiri e campeggi per i ragazzi e le famiglie della parrocchia.

Fratello Terremoto

La scossa tellmica del 23 novembre 1980 colpisce il nostro convento e la chiesa dal lato del campanile e nella volta. Con l'avvento della seconda scossa del14 feb braio 1981 , durante la quale dei pezzi di stucco caddero e colpirono alcuni fedeli durante la celebrazione si dovette chiudere la chiesa al culto e trasferirsi per le celebrazioni nel salone della scuola materna. Il 5 ottobre 1987 iniziano i lavori per il consolidamento della chiesa, ma verso la fine del mese vengono sospesi. perché dagli scavi venne fuori un pavimento a mosaico risalente al V secolo. I lavori riprenderanno nel gennaio 1989 e poi si bloccheranno nuovamente per mancanza di fondi e per fallimento della Ditta che eseguiva i lavori. Intanto, a spese della comunità, nel giugno 1990 vengono effettuati i lavori di riadattamento del presbiterio. Venne abbassato l'altare di due gradini, fu sistemato il Fonte Battesimale a lato est del presbiterio, e vennero eliminati gli altari laterali.

Missione per il 25° della Parrocchia

Per ricordare la fausta ricorrenza del 25° di fondazione della parocchia, il parroco P. Fernando Cimmaruta con il Consiglio pastorale parrocchiale promosse una Missione Francescana, dal4 al 18 novembre 1989. La Missione fu guidata da P. Cirillo Lombardi, Delegato Provinciale per le Missioni Popolari, da alcuni Frati della Provincia e da un gruppo di Suore Francescane. 
Il 5 novembre, S.E. Mons. Luigi Diligenza, Arcivescovo di Capua, consegna il crocifisso ai Missionari, sacerdoti , religiosi e laici, dando ad essi il "Mandato" ufficiale per la Missione. 

 


 

P. Francesco Spisto

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P. Giuseppe Palmesano

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P. Berardo Buonanno

Dietro sollecitazioni di molti fedeli desiderosi di rientrare dopo anni tra le mura dell'artistico tempio dedicato alla Vergine delle Grazie, da oltre 15 anni chiuso a causa del terremoto del 1980, nel 1995 la Comunità francescana decide di reperire i fondi necessari, lanciando un appello ai fedeli onde iniziare i lavori. Sarà la ditta Rossetti che, sotto la guida dell'ing. Simmaco Papale nel settembre 1996, metterà mano all ' opera, per il definitivo consolidamento delle strutture murarie della chiesa, soprattutto del soffitto e del terrazzo ovest della stessa con la copertura e generale pavimentazione delle due terrazze a est e ad ovest. Vengono attintati l'interno e la facciata della chiesa e restaurati i candelabri e alcune statue dei santi. È da rilevare che tra il 21 e il 22 aprile dell997, ignoti, approfittando dell'impalcatura tubolare hanno rovinato l'affresco absidale effettuato dal pittore Augusto De Rosa Orange nel 19.69, spruzzandolo con bombolette a spray. 
Nella impossibilità materiale di ripulire l'affresco e non essendo dal punto di vista artistico un'opera di rilievo, la soprintendenza di Caserta consigliò di coprire la parete con uno strato di pittura. Al posto dell'affresco è stato collocato un grande crocefisso, che dà all' intero presbiterio un tono di solennità e di sobrietà. Ultimati i lavori in chiesa, giunge finalmente il giorno tanto atteso da tutti. 
Il 4 giugno 1997, con una solenne Concelebrazione da parte dei frati della comunità, P. Berardo Buonanno, P. Fernando Cimmaruta e P. Alessandro De Masi, la chiesa venne riaperta al culto. Fu un momento emozionante per tutti e nel volto di molti fedeli si videro brillare lacrime di gioia. Mons. Luigi Diligenza, che per motivi di impegni non era presente al S. Rito, intervenne dopo alcuni giorni in occasione della festa del Corpus Domini. Alla presenza di numerosissimi fedeli l'Arcivescovo presiedette una Solenne Concelebrazione eucaristica con tutti i parroci della città, complimentandosi vivamente con la comunità francescana. Intanto, si metteva mano anche al Convento per il suo definitivo ripristino. Il secondo piano, lato ovest, veniva ultimato nel mese di ottobre 1997. Il F piano, invece, resta ancora inagibile per la sospensione dei lavori. Anche il campanile attende il desiderato restauro.

 


 

P. Giovangiuseppe Cecere

Padre Giovangiuseppe Cecere, al secolo Giuseppe, nasce a Casapulla (CE) il 12 gennaio 1970. Si diploma all’ITIS “F. Giordani” in Caserta nell’anno 1989. Dopo varie esperienze lavorative, nel 1995 entra a far parte della famiglia francescana, come frate minore. Emette la professione solenne il 27 aprile 2003 e viene ordinato sacerdote il 2 maggio 2004. Completa gli studi teologici presso la Facoltà teologica dell’Italia meridionale, sez. “S. Luigi”., specializzandosi in teologia spirituale. Ha svolto il suo ministero sacerdotale presso le fraternità di Marcianise ed Orta di Atella.

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Tratto da "La Chiesa ed il Convento della Madonna delle Grazie in S. Maria Capua Vetere" di P. Berardo Buonanno.
Centro culturale Francescano
Mondragone 1999